giovedì 24 giugno 2010

Ognuno ha i suoi gusti


Per un anziano l'alimentazione deve essere adeguata ed equilibrata rispetto a ciò di cui ha bisogno giornalmente. Per le persone affette da demenza è necessario prendere in considerazione anche altri aspetti. E' riscontrato infatti che una scarsa alimentazione porta nelle persone non autosufficienti un peggioramento del loro stato di salute. Negli istituti per persone anziane deve essere garantita una giusta alimentazione rispetto alle necessità del soggetto ed alle sue preferenze. Bisogna tener presente che nelle persone malate di demenza è necessario un maggiore fabbisogno energetico ed i gusti dell'anziano cambiano durante il decorso della malattia (infatti vengono rifiutati cibi che prima piacevano e se ne preferiscono degli altri). E' altrettanto importante sapere che in determinate zone territoriali si preferiscono alcuni cibi piuttosto che altri, questo perche si considerano gli aspetti sociali nel quale l'anziano è inserito. Un indicatore per conoscere lo stato alimentare dell'anziano è il BMI (indice di massa corporea) ma si devono valutare inoltre il peso e le condizioni della bocca e della dentatura.
In sostanza gli operatori si devono preoccupare di garantire l'assunzione della giusta quantità di liquidi e calorie.

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